Erzgebirge aue: crollo totale, terremoto in panchina e area tecnica
Erzgebirge Aue è sull'orlo del baratro. La spirale negativa, alimentata da una seconda metà di stagione da incubo, ha portato oggi a un intervento drastico e senza appello: l'esonero con effetto immediato di Christoph Dabrowski, del suo assistente Lars Fuchs e, a sorpresa, delle dimissioni del direttore sportivo Michael Tarnat. Una doccia gelata per i tifosi, abituati a un club che, pur con difficoltà, ha sempre mantenuto una certa dignità competitiva. Ma la realtà, ora, è impietosa: nove punti di distanza dalla salvezza e una squadra in crisi profonda.

La disfatta in classifica e il tracollo dei risultati
La squadra, appesa alla 3. Liga con il fiato sospeso, occupa attualmente il 18° posto in classifica, frutto di una campagna di 31 giornate segnata da un rendimento a dir poco disastroso. Ma è nella seconda metà del campionato che la situazione è diventata davvero allarmante: solo due punti racimolati in dodici partite, senza un'unica vittoria a risollevare il morale. La pesante sconfitta subita sabato contro il Hoffenheim II (3-5) ha fatto da detonatore, accelerando una decisione ormai inevitabile.
Lo scossone al vertice è arrivato pochi istanti dopo il fischio finale, con l'annuncio ufficiale del club. Jens Haustein, membro del consiglio di sorveglianza, ha dichiarato che le misure adottate mirano a
