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Egonu da la scossa: milano vola in finale, conegliano è avviso!

Milano è a un passo dall'ennesimo scudetto. La Numia Vero Volley, trascinata da una sontuosa Paola Egonu (35 punti, MVP a mani basse), ha piegato la Savino Del Bene Scandicci in gara 4 delle semifinali playoff, chiudendo la serie sul 3-1 e ipotecando l'atto conclusivo del campionato, dove ad attenderla ci sarà ancora una volta Conegliano. Un finale di partita al cardiopalma, risolto solo al quarto set point, che conferma la solidità di una squadra capace di reagire e di trovare soluzioni anche nei momenti di difficoltà.

Il duello antropova-egonu infiamma l

Il duello antropova-egonu infiamma l'allianz cloud

La partita si è accesa fin da subito, con un duello ad altissima quota tra le due stelle assolute: Antropova e Egonu. Le due attaccanti si sono scambiati colpi duri, inanellando punti a raffica, ma è stata la schiacciatrice milanese a prendersi la scena, dominando il confronto individuale e trascinando la sua squadra alla vittoria. Un match combattuto, giocato a viso aperto, con entrambe le squadre che hanno cercato di sfruttare al massimo le proprie carte migliori.

Dopo un primo set al cardiopalma, risolto solo al quarto set point (28-26), Scandicci ha imposto il suo gioco nel secondo parziale, portandosi a casa la frazione con un netto 19-25. Milano ha reagito nella terza frazione, grazie anche all'ingresso di Lanier, protagonista con attacchi vincenti che hanno fatto la differenza. La quarta e decisiva partita si è rivelata una battaglia di nervi, con le due squadre che hanno lottato punto a punto fino alla fine. La precisione di Fersino in difesa ha provato a tenere a galla Scandicci, ma l'efficacia di Danesi a muro e la crescita di Piva in seconda linea hanno permesso a Milano di strappare la vittoria finale (25-22).

La difesa solida e l'attacco variabile: la chiave del successo. Milano non ha brillato solo grazie a Egonu, ma anche grazie a una difesa granitica e a una capacità di trovare soluzioni offensive diverse in ogni momento della partita. Lanier e Piva, quando Egonu faticava a trovare il punto, si sono fatti trovare pronti, garantendo alla squadra la continuità di gioco necessaria per raggiungere l'obiettivo. Scandicci, al contrario, ha faticato a trovare un secondo violino in attacco dopo il calo di Skinner, rendendosi troppo dipendente dalle giocate di Antropova.

Ora, lo sguardo è rivolto a Conegliano, dove Milano dovrà affrontare una finale che si preannuncia combattuta e ricca di emozioni. La sfida, già decisa in gara 1 dell'11 aprile, sarà un banco di prova importante per la squadra di mister Parisi, che dovrà mettere in campo tutta la sua determinazione per conquistare il titolo. La speranza per Scandicci resta la Final Four di Champions League, un’occasione per onorare una stagione comunque positiva.

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