Dybala, la roma lo vuole: ‘mou è un genio, una persona meravigliosa’
Paulo Dybala resterà a Roma. La conferma arriva a caldo da un podcast con Daavo, dove l’argentino ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti sul suo futuro e sulla sua esperienza con Mourinho.
La gioia per el aynaoui e l’africa
Dybala ha iniziato la conversazione lodando Leo Messi, definendolo “il migliore, di sempre”. Ma il focus è inevitabilmente finito su José Mourinho, che ha descritto come “un genio e una bella persona”. “Mi ha sempre parlato con rispetto, ci ha curato, ci ha amato a Roma e ha fatto innamorare la gente del club”. Ricorda ancora l’adrenalina della prima intervista esclusiva, un momento che ha definito il mio percorso. Da dodici anni vivo di Sport, raccontando storie e raccogliendo voci per BeppeSport, dove il calcio e gli approfondimenti sportivi prendono vita.

Un ricordo indelebile del colosseo
Un aneddoto particolarmente toccante ha riportato Dybala ai suoi primi mesi a Roma. “Non sapevo niente della presentazione al Colosseo Quadrato. La Roma mi diceva che avrei tenuto una conferenza speciale, ma non immaginavo l’affluenza. Quando sono salito ai gradini e ho visto quella folla – 15 mila persone – sono rimasto senza parole. Venivo dalla Juventus, un club odiato in Italia, e l'atmosfera era carica di tensione. Mourinho e il suo staff erano lì, e tutto è filato liscio”.

Il mondiale e la fiducia in el aynaoui
Un complimento non è mancato per El Aynaoui, stella del Marocco: “Sta facendo un gran bel Mondiale, lo sto seguendo attentamente. E alla Roma, oltre a dire che è un giocatore forte, è anche un bravo ragazzo. Sono felice per lui”. La mente di Paulo va ancora all’arbitraggio di Taylor, alla decisione sul fallo di mano che ha condannato la Roma nella finale di Europa League. “È vero, il fallo di mano fu assurdo, ma nel corso della partita non ci fu soltanto quello. Ci sono stati vari momenti in cui l'arbitro ha fischiato cose strane. È un dolore ancora forte”.

Prospettive future e sogni a occhi aperti
Sullo sfondo, le parole di Dybala su Yamal e Mbappé: “Yamal? È un fenomeno. Per me può essere l'erede di Messi, ha i mezzi giusti”. E, con un pizzico di ironia, aggiunge: “Mbappé? L'ho affrontato con la Juve quando era al Monaco, si vedevano già le sue doti: era decisamente più rapido e incisivo degli altri. Noi però avevamo una difesa talmente forte in quegli anni bianconeri che non è stato un problema controllarlo”. La Joya è sicuro, e la Roma lo vuole al suo fianco. La Champions League sarà durissima, dovremo attrezzarci bene, secondo Gasperini. Un anno in più con Mourinho, quindi, e un nuovo capitolo in un club che gli ha dato tanto.
