Delbianco: endurance, sbk e il civ, una triple sfida da pro
Alessandro Delbianco non si ferma, anzi, accelera. Dopo aver conquistato il titolo italiano Superbike 2025 con Yamaha, il riminese si prepara a una stagione 2026 densa di impegni, un vero e proprio tour de force che lo vedrà protagonista su fronti diversi. Dimenticate le promesse di un salto immediato nel mondiale Superbike: Delbianco ha accettato una sfida più articolata, un ruolo di squadra e di sviluppo che potrebbe aprire nuove porte nel futuro.

L'endurance, la sbk e il civ: un calendario serrato
Il 2026 sarà un anno cruciale per Delbianco. Oltre alla difesa del titolo tricolore nel Campionato Italiano Velocità (CIV), il pilota sarà impegnato nel mondiale Endurance con il team Elf Marc Vds Racing Team/Km99, affiancato dai francesi Florian Marino e Randy de Puniet. A questo si aggiunge un ruolo inedito: collaudatore per il mondiale Superbike, un incarico che lo vedrà affiancare il team Yamaha in veste di tester e, informalmente, di riserva. La gestione di un calendario così fitto sarà una sfida, con la partecipazione limitata a soli quattro round del CIV a causa delle sovrapposizioni. Ma Delbianco non si lascia intimidire: