Civitanova vola sucia: verona smannellata e la lube si assicura la semifinale

Una prestazione disarmoniosa, un mare di errori che hanno decretato la vittoria di Civitanova nella gara-2. Verona, nonostante la scintilla di Nedeljkovic, non è riuscita a contenere la furia dei marchigiani.

Un’altra notte di errori: la rana in difficoltà

La sfida tra Lube e Verona si è rivelata un vero e proprio duello di imprecisioni. Servizio e ricezione, un campo minato che ha premiato la squadra di casa, guidata da un Boninfante in stato di grazia e da un Gargiulo muro invalicabile, autore di ben quattro block-ace.

Bottolo, decisivo nel quarto, ha incarnato la grinta e la determinazione di una squadra che non si è mai arresa. Ma i 40 errori totali, un dato allarmante, dipingono un quadro di fragilità che Verona faticherà a superare.

Soli ha provato a rivoluzionare il sestetto, inserendo Nedeljkovic, ma la mossa non ha sortito l'effetto sperato. La Lube, con un sestetto ben assortito – Podrascanin e Gargiulo in coppia al centro, Boninfante e Nikolov in diagonale – ha dominato il gioco con lucidità e potenza.

Verona non si arrende, ma la lube è implacabile

Verona non si arrende, ma la lube è implacabile

Nel terzo set, Verona ha reagito, tornando in partita con un muro granitico di Nedeljkovic e un’attacco più incisivo. Ma la Lube, guidata da Keita, ha ribaltato la situazione, chiudendo il parziale con uno scatto decisivo. Nel quarto, un muro di Gargiulo e un ace di Loeppky hanno sigillato il successo, con Civitanova che si aggiudica la gara-2 e si porta in vantaggio nella serie.

Un risultato che, a detta di molti, non rende ancora la qualificazione certa. La Lube dovrà fare tesoro di questa vittoria e prepararsi al meglio per la prossima sfida.