Chelsea, un ciclone sul port vale: spettacolo e risposte

Il Chelsea ha travolto il Port Vale con un sonoro 7-0, chiudendo le polemiche interne e aprendo la strada alle semifinali di FA Cup. Ma dietro la prestazione impeccabile, persistono ombre e interrogativi che potrebbero riemergere.

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L'ombra delle squalifiche e la scelta di cucurella

Prima ancora del fischio d'inizio, la notizia che ha fatto discutere: Enzo Fernández, presente allo Stamford Bridge, non era in lista per una decisione disciplinare legata alle sue dichiarazioni post-partita con l'Argentina. Ma non solo: anche il laterale destro, seppur in condizioni fisiche apparentemente perfette, è rimasto in panchina. Rosenior, il tecnico del Port Vale, ha eluso le domande sulla natura della sua assenza, menzionando una possibile gestione del minutaggio, considerando i 3.000 minuti collezionati in questa stagione. Una scusa un po' tirata, a dire il vero, che lascia intendere che dietro ci sia di più.

Hato, al suo posto, ha subito dimostrato di essere all'altezza, contribuendo con una spinta decisa in un’azione da corner particolarmente complessa che ha portato al vantaggio. Il Chelsea, per lunghi tratti, ha giocato con un ritmo non particolarmente sostenuto, ma sufficiente per mettere in difficoltà il Port Vale e controllare agevolmente il match.

Joao Pedro, al 25', ha sbloccato il risultato sfruttando un'ottima palla filtrante di Neto, mentre Palmer, al 43', ha trasformato in gol un pallone vagante dopo una conclusione respinta dal portiere avversario. Un tiro di Estevao, che aveva trovato spazio in campionato contro l'Everton, si è infranto sul palo, privandolo del gol e della chiamata con la nazionale brasiliana. Tosin, poco dopo, ha depositato in rete un cross di Neto, ampliando ulteriormente il vantaggio.

La ripresa è stata un monologo blu. Estevao, con un preciso cross, ha servito Santos per il 5-0, per poi farsi perdonare per il palo precedente, siglando il 6-0. Garnacho ha completato il quadro, trasformando un rigore con freddezza. L'esordio di Kavuma-McQueen, classe 2009, ha concluso un pomeriggio di festa per i tifosi del Chelsea.

Cinque partite senza sconfitte, un dato che infonde fiducia e riaccende la speranza per un trofeo che manca dal 2018. Ma le questioni irrisolte nel dietrofront, tra squalifiche e scelte tecniche, rimangono aperte, pronte a riaccendersi come braci sotto la cenere. Il campionato è un'altra sfida, ma la FA Cup potrebbe rappresentare una boccata d'ossigeno.