Cesena-sudtirol: pareggio amaro, il settimo posto sfugge

Romagna amara per il Cesena, che sprecano l'occasione di agganciare la Carrarese in zona playoff. Un 1-1 contro il Sudtirol, deciso da un gol di Tait e un rocambolesco autogol di Davi, lascia l'amaro in bocca ai romagnoli e allontana, almeno temporaneamente, la vetta.

Un debutto da incubo per klinsmann

Un debutto da incubo per klinsmann

La partita si era messa subito in salita per il Cesena: al terzo minuto, una rasoiata di Tait, resa complice da una disastrosa gestione di Klinsmann che non riesce a bloccare il pallone, si infilava alle sue spalle. Un errore madornale che pesava sulla squadra di Maresca, ma che veniva immediatamente pareggiato – seppur in modo fortunoso – al 17'. Davi, nel tentativo di anticipare Shpendi su cross di Ciervo, infilava inaspettatamente il pallone alle spalle di Adamonis, che non riusciva a trattenere la sfera oltre la linea di porta. Un'azione sfortunata, ma che riportava in parità il risultato.

La ripresa è stata un monologo offensivo del Cesena, ma Adamonis si è dimostrato un muro insormontabile, negando prima a Olivieri e poi a Corazza il gol vittoria. I romagnoli hanno provato in tutti i modi a ribaltare la partita, ma la difesa del Sudtirol ha resistito, concedendo pochi spazi e respingendo ogni assalto.

Il dato che fa riflettere? Il Cesena ha collezionato ben 16 tiri in porta, ma solo uno è stato trasformato. Efficienza offensiva da rivedere, se si vuole puntare davvero al salto di qualità.

Mentre il Cesena digerisce l'ennesimo pareggio, la Carrarese può tirare un sospiro di sollievo: la squadra ligure resta al nono posto con 39 punti, e il sogno playoff è ancora vivo, anche se più difficile da raggiungere.

Il turno di Pasquetta continua a ritmo serrato: Bari-Modena, Catanzaro-Monza, Mantova-Entella, Reggiana-Pescara e Venezia-Juve Stabia si sono già disputati, mentre Sampdoria-Empoli e Carrarese-Spezia concluderanno la giornata.