Celta vigo: giráldez punta all'europa, una rimonta incredibile!
Il Celta Vigo, con un soffio di vento fresco in arrivo dalla Spagna, ha certificato la salvezza con una vittoria stridente a Mestalla (2-3), e ora Claudio Giráldez non nasconde l'ambizione: l'Europa è l'obiettivo successivo. Un'affermazione di intenti che arriva a otto giornate dalla fine di un campionato che sembrava compromesso.

Il risveglio di un leone ferito
La rimonta del Celta, più che una semplice salvezza, è un segnale di rinascita. Giráldez, con un approccio pragmatico e una capacità di lettura del gioco notevole, ha saputo ridare fiducia a una squadra che aveva perso la strada. “Non cambierò il discorso”, ha dichiarato l’allenatore, “virtualmente abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo e ora possiamo sognare”. La parola d'ordine è ambizione, senza però dimenticare i progressi da fare.
Il secondo tempo a Valencia è stata la chiave. Dopo una prima frazione di gioco blanda, il Celta ha dimostrato una profondità di squadra e una resilienza mentale che avevano fatto storcere il naso ai più. “Abbiamo avuto gli argomenti giusti dalla panchina, i ragazzi hanno capito la partita”, ha sottolineato Giráldez, aggiungendo però una nota di attenzione: “Ci è mancata un po’ di consistenza difensiva negli ultimi dieci minuti. Dobbiamo migliorare”.
Il record di punti lontano dal casa, il migliore della storia del club, è un dato di fatto che parla chiaro: il Celta non ha paura di nessuno. “Se vogliamo sognare l’Europa, dobbiamo essere costantemente migliorabili”, ha ammonito l’allenatore, consapevole della difficoltà delle prossime sfide. Ma l’entusiasmo è palpabile. “Non metto un tetto a questa squadra. Voglio l’Europa, e i miei ragazzi lo vogliono con me”.
La cifra parla da sola: 8 partite, ancora tante opportunità per dimostrare di essere pronti a competere ad altissimi livelli. Un Celta che ha ritrovato la strada, e che ora punta dritto al cielo. Un cielo, forse, più blu di quanto si potesse immaginare poche settimane fa.
