Caicedo punge la roma: 'molto malen!'

Il silenzio sui social è d'oro, ma a volte un commento, tagliente e conciso, basta a riaccendere gli animi. È quello che ha fatto Felipe Caicedo, ex centravanti biancoceleste, dopo la debacle della Roma a San Siro contro l'Inter. Un 5-2 che brucia, un divario che si allarga e una frecciatina, lanciata via su X (ex Twitter), che ha fatto drizzare le antenne dei tifosi laziali.

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L'ironia dell'ex laziale

Mentre la Roma fatica a digerire la pesante sconfitta e si allontana dalle zone Champions, l'ex attaccante, apparentemente lontano dalle luci della ribalta, ha deciso di non rimanere in silenzio. Un semplice “Molto Malen Malen” accompagnato dall'emoji delle cinque pere – chiaro riferimento al punteggio subito – ha scatenato un’ondata di commenti e condivisioni. Un gesto che, nel linguaggio del calcio, vale più di mille parole.

La partita, dominata dall'Inter che ha ripreso la vetta della classifica, ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi giallorossi. La difesa della Roma, in serata no, ha subito l'urto di un attacco nerazzurro scatenato, e la squadra di Gasperini, in attesa delle prossime sfide contro Como e Juventus, vede compromessa la corsa all'Europa.

Ma è l'eco dello sfottò di Caicedo a risuonare più forte. Un guizzo di ironia che, in un campionato sempre più teso, non passa inosservato. La rivalità tra Roma e Lazio, come sappiamo, è una questione di cuore, un sentimento viscerale che si esprime anche attraverso queste piccole, ma significative, provocazioni.

Il post di Caicedo, pubblicato sul suo profilo X, è diventato virale in poche ore, alimentando l'eterna battaglia tra le due contendenti romane. Un piccolo gesto, un commento fugace, ma che racchiude tutta la passione e la rivalità che animano il calcioitaliano.

La prossima settimana vedrà la Roma impegnata in due partite cruciali. Riuscirà a scrollarsi di dosso l'ombra della sconfitta e a ripartire con una nuova determinazione? Oppure sarà il momento di accettare che la Champions League, quest'anno, è solo un miraggio? Il tempo, come sempre, ce lo dirà.