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Bremer, bomber inarrestabile: il difensore della Juventus guida la classifica marcatori

Il difensore della Juventus, Gleison Bremer, è diventato il primo marcatore post Vlahovic. Con 23 gol, si aggiudica la testa della classifica dei difensori-goleador della Serie A.

Bremer, leader del muro bianconero

Bremer, leader del muro bianconero

Il bomber del post Vlahovic per il momento è Gleison Bremer, difensore travestito da centravanti d’area. In attesa dei gol di Kolo Muani, di qualche regalo last minute dal mercato (Zirkzee) e di una Juventus meno spuntata, Luciano Spalletti si tiene strette le incornate del brasiliano, specialista del gioco aereo.

Decisivo allo Stirpe, all’esordio in campionato, come è capitato tante volte anche in passato. Bremer ha segnato 11 dei suoi ultimi 12 gol in Serie A di testa: dal 2022-23 nessun altro difensore dei cinque maggiori tornei europei ha fatto meglio. Molto più che un’arma di riserva per la Signora, a maggior ragione nei periodi di magra delle punte. Bremer è il centrale più prolifico del nostro campionato: 23 centri, uno in più del romanista Gianluca Mancini.

Timbro pesante, quello di Frosinone. Il miglior modo per iniziare bene la stagione e tenere fede al giuramento di inizio mese in Australia: “Io non scappo, resto alla Juventus per vincere”, aveva urlato il totem dall’altra parte del mondo. Bremer è stato di parola allo Stirpe: prima una testata fuori misura da pirata delle aree di rigore e poi quella da tre punti.

“Il gol di testa è una delle mie specialità, da quando sono in Italia ci lavoro molto: le palle inattive possono essere decisive per sbloccare le gare. Sono contento per la rete e per la vittoria – sottolinea Bremer – ma potevamo chiuderla prima. Dobbiamo lavorare tanto, anche per inserire i nuovi arrivati”.

La Juventus ha iniziato la stagione senza subire gol (l’unico vero rischio al 93’ col palo di Calvani), più o meno come durante tutto il precampionato: le uniche reti incassate nel derby d’Italia di Perth contro l’Inter. Per il resto, sei amichevoli (Basilea, Standard Liegi, Nizza, Chelsea, Palermo, Next Gen) e il debutto di Frosinone con la porta inviolata.