Blomberg-lippe, la sorpresa che scavalca dortmund e viaggia verso i playoff
Il campionato femminile di Handball è una continua sorpresa. Mentre Borussia Dortmund, apparente dominatrice, si godeva (forse troppo) la vetta, è arrivata Blomberg-Lippe a scombinare i pronostici. Sabato sera, un 33-31 che profuma di primato e di un percorso playoff decisamente più agevole, regalato da una prestazione di carattere contro una squadra che, sulla carta, doveva essere avversaria più temibile.
Un equilibrio precario, interrotto da lepschi
La partita, disputata tra un tifo acceso e un’atmosfera palpabile, ha visto le due squadre duellarsi a viso aperto fin dal primo minuto. Grijseels, subito in evidenza con il primo gol per il Dortmund, ha dato il tono a una sfida che si preannunciava equilibrata. Ma è stata la reazione di Blomberg-Lippe, con un parziale di 3-0 orchestrato magistralmente dalle parate di Lara Lepschi, a dare il primo strappo alla parità. Il BVB, però, non ha demesso, recuperando terreno con un 4-0 e portando avanti di un punto. La prima frazione si è conclusa sul 17-17, preludio a una seconda metà di gioco altrettanto intensa.

Van maurik espulsa, vegue guida la rimonta
La svolta arriva al 41° minuto, quando l'espulsione di Alieke van Maurik per un fallo duro su Kühne cambia drasticamente l'inerzia del match. La superiorità numerica permette a Blomberg-Lippe di allungare, con Ona Vegue protagonista con un gol in contropiede che porta sul 28-26. Il Dortmund, però, non si arrende e riesce a riavvicinarsi, rendendo gli ultimi minuti di gioco un vero e proprio cardiopalma.

Kühne e roth, le eroine della serata
La partita si trascina tra sorpassi e contro-sorpassi, fino al gol di Kühne al 56° minuto, che porta sul 31-30. Ma è la prestazione monumentale di Nicole Roth, la portiere di casa, a spegnere le velleità finali del Dortmund. Il sigillo finale, il 33-31, porta la firma di Diana Magnusdottir, con un gol che scatena l'entusiasmo del pubblico. Le migliori marcatrici per Blomberg-Lippe sono state Ona Vegue e Nieke Kühne, entrambe a quota nove reti.
L’importanza di finire primi: Oltre alla vetta, il primato nella fase a gironi garantisce un vantaggio strategico nei playoff: il fattore campo nel primo incontro delle semifinali, e, in caso di finale secca, anche nel terzo incontro decisivo. Un aspetto non trascurabile, soprattutto in un torneo così equilibrato.