Bird e rapinoe: la fine di un capitolo, un simbolo lgbtq+ in bilico
Una svolta inaspettata nel mondo dello sport: Sue Bird e Megan Rapinoe hanno annunciato la fine del loro podcast ‘A Touch More’ e, con esso, la conclusione di un’intensa partnership professionale e personale.
Dopo dieci anni di condivisione, un addio che sorprende e fa riflettere.
Le due icone, protagoniste di successi epocali nel basket e nel calcio, hanno spiegato che la decisione è frutto di una scelta ponderata, un atto di rispetto reciproco e di una visione comune del futuro. Un messaggio sincero, intriso di gratitudine verso la comunità che le ha sostenute.
Non solo quattro titoli WNBA per Bird e due Mondiali per Rapinoe, ma soprattutto un impegno costante per i diritti civili, un’immagine di forza e autenticità che ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo. Un’eredità che, pur con la chiusura di questo specifico capitolo, continuerà a vivere.

Il podcast, un’analisi affinata e un legame profondo
‘A Touch More’ era molto più di un semplice podcast: era un laboratorio di idee, un luogo di confronto e di risate, un modo per esplorare il legame indissolubile tra sport femminile e cultura. Come hanno dichiarato le due campionesse, “Riuscire a creare ‘A Touch More: The Podcast’ e costruire una rete attorno ad esso è stata una gioia tremenda.”
Ma la fine di questo progetto non significa la fine del loro percorso insieme. La loro voce, il loro impegno, il loro esempio rimarranno un faro per chiunque voglia lottare per l’uguaglianza e la libertà, ‘vivere il proprio amore alla luce del sole’ come hanno definito loro stessi. Un traguardo che, per loro, rappresenta un punto fermo nel loro decennio di storia.
Un addio, dunque, che lascia un vuoto, ma non un dubbio: il loro impatto sullo sport e sulla società sarà per sempre ricordato. Un capitolo chiuso, ma un simbolo globale di visibilità e di coraggio, che continua a brillare con la stessa intensità.”n
