Bayern travolge il real: neuer, mago tra i pali, e kane letale!
Madrid ha tremato. Il Bayern Monaco ha piegato il Real Madrid nel loro regno, il Bernabéu, con un 2-1 che profuma di finale di Champions League. Un risultato che ripete la storia, venticinque anni dopo l'impresa di Elber e Effenberg, e che dimostra che, a volte, l'esperienza e la strategia possono superare anche i nomi più blasonati.
La 'bestia negra' si risveglia
Il fantasma del Bernabéu, per il Bayern, aleggiava da troppo tempo. Un'incubo di 22 anni senza vittorie nel tempio del calcio spagnolo. Ma Vincent Kompany ha preparato una partita impeccabile, ordinando ai suoi di affrontare il Real senza timore reverenziale. L'approccio, aggressivo e determinato, ha messo in difficoltà i Blancos fin dai primi minuti. Un pressing alto, recuperi palla immediati e una velocità di transizione impressionante hanno creato scompiglio nella difesa madrilena. Thiago Pitarch, con una disattenzione madornale, ha regalato a Gnabry il vantaggio, un'occasione che il Bayern non ha fallito.
Poi, il raddoppio immediato nel secondo tempo, frutto di un recupero di Pavlovic e della freddezza di Kane. La partita sembrava ormai saldamente nelle mani dei bavaresi, ma il Real non si è arreso, alimentato dalla necessità di riaprire il match.

Neuer, un portiere da leggenda
Ma è stato Manuel Neuer a salvare la giornata. A quarant'anni suonati, il gigante tedesco ha dimostrato di essere ancora un portiere di livello mondiale, imperterrito dalle avversità. Parate impossibili, uscite coraggiose, un'autorità indiscussa. Mbappé e Vinícius Júnior, due dei più veloci e imprevedibili attaccanti del pianeta, si sono scontrati con un muro insormontabile. La sua prestazione è stata semplicemente unmirabile, una lezione di come si fa a tenere una porta inviolata. Il suo intervento sul tiro di Mbappé al 74', per esempio, è stato degno di un artista.
Il gol subito, un tap-in di Mbappé a pochi minuti dalla fine, ha lasciato l'amaro in bocca a Neuer, che ha commentato con una punta di autoironia: “Era dentro? Un errore da portiere, dai!”. Ma la sua serata è stata troppo buona per essere rovinata da un singolo episodio. Il suo contributo è stato decisivo per portare a casa un risultato fondamentale in vista del ritorno a Monaco.
Le parole di Mats Hummels lo riassumono perfettamente:
