Barça-panathinaikos: una settimana da dentro o fuori per xavi pascual
Il Palau Blaugrana si prepara a un’atmosfera incandescente: martedì sera, contro il Panathinaikos, è più di una partita di Eurolega, è un bivio. Per il barcellona, un finale di stagione al cardiopalma dove ogni errore potrebbe costare l'esclusione dai playoff.

Un calendario infuocato per i blaugrana
La squadra di Xavi Pascual si trova in una posizione delicata: tra le mura amiche, contro il PAO, poi il viaggio a Monaco, un altro scontro diretto per la qualificazione. La posta in gioco è altissima, la necessità di una vittoria quasi disperata per evitare la terribile lotteria del Play-In, dove la concorrenza di Maccabi Tel Aviv e Al Ahly Dubai si fa spietata. Ma soprattutto, per i catalani, si tratta di puntare, almeno, alla sesta posizione, un obiettivo che eviterebbe la fase di spareggi.
Il Panathinaikos, dal canto suo, arriva a barcellona con le proprie ferite. La stagione dei greci, segnata da un'inconsistenza preoccupante, li ha portati a rincorrere disperatamente la salvezza dalla fase di Play-In. Ergin Ataman, sotto pressione, dovrà trovare le risposte giuste per evitare il tracollo definitivo.
La mancanza di Vesely e Satoransky rappresenta un ostacolo non da poco per Pascual. L'assenza dei due pilastri cecoslovacchi cambia radicalmente i piani di gioco, costringendo il tecnico a reinventare il sistema offensivo contro un avversario come il Panathinaikos, capace di imporre un ritmo fisico e una difesa soffocante. Un peso non indifferente, considerando le alternative a disposizione: Nunn, Osman, Faried, Sloukas, Hayes-Davis e Hernangómez dovranno alzare il loro livello per compensare la loro assenza.
“Abbiamo bisogno del nostro pubblico, perché questi ultimi due incontri sono come due finali. Lottare insieme ai nostri tifosi sarà un’arma in più
