Ayuso torna al ciclismo: la itzulia, banco di prova dopo la caduta

Juan Ayuso, il talento spagnolo del ciclismo, è pronto a riaccendere i motori. Dopo la brutta caduta che lo ha costretto al ritiro dalla Parigi-Nizza, il giovane portacolori della Lidl-Trek farà il suo ritorno alle corse nella prestigiosa Itzulia, in programma dal 6 all'11 aprile. Una sfida impegnativa, ma necessaria per testare la sua condizione e riprendere il cammino verso i grandi obiettivi stagionali.

Un cast stellare per la corsa basca

L'Itzulia si preannuncia come una delle gare più combattute della stagione, grazie alla presenza di un lotto di partenza di assoluto livello. Accanto ad Ayuso, infatti, ci saranno altri campioni come Primoz Roglic, il vincitore del 2018 e 2021, Isaac 'il Toro' del Toro, reduce dal successo in UAE Tour e Tirreno-Adriatico, e il promettente Paul Seixas. Un parterre di grandi nomi che promette emozioni e colpi di scena.

Ma non solo questi quattro atleti saranno protagonisti della corsa. Tra i favoriti per la classifica generale figurano anche Mikel Landa (Soudal Quick-Step), Cian Uijtdebroeks (Movistar), Pello Bilbao, Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e Ben Healy (Education First), tutti desiderosi di lasciare il segno su un percorso che, come da tradizione, sarà dominato dalla montagna. La competizione si preannuncia infuocata.

Un percorso insidioso, tra salite e cronometro

Un percorso insidioso, tra salite e cronometro

L'edizione 2026 dell'Itzulia presenterà un percorso di 810,3 chilometri, con un dislivello totale di 16.712 metri. Le sei tappe in programma saranno un vero e proprio banco di prova per i ciclisti, con ben 29 GPM, di cui 4 di prima categoria, 7 di seconda e 18 di terza. La prima tappa, una cronometro individuale di 13,9 chilometri a Bilbao, sarà una sfida tra potenza pura e capacità di resistenza, mentre la seconda tappa, da Pamplona a Cuevas de Mendukilo, proporrà un continuo susseguirsi di salite e discese.

La terza e quarta tappa, entrambe con arrivo e partenza a Basauri e Galdakao rispettivamente, saranno caratterizzate da un ritmo vertiginoso e da movimenti tattici imprevedibili. La quinta tappa, la regina della corsa, si snoderà tra le strade impervie di Eibar, con un dislivello di 3.841 metri, e sarà il momento decisivo per gli uomini di classifica. Infine, la sesta e ultima tappa, da Goizper-Antzuola a Bergara, manterrà la tensione alta fino all'ultimo chilometro, con un percorso insidioso e ricco di insidie.

La Itzulia, dunque, si rivela una sfida avvincente e imprevedibile, dove la forza fisica si mescolerà alla strategia e all'abilità tattica. Ayuso, dopo la battuta d'arresto, sarà determinato a dimostrare di essere ancora uno dei protagonisti indiscussi del ciclismo mondiale.