Alcaraz, il ritorno al rosso: 'nuovo anno, nuova carica'

Montecarlo, 5 aprile – Carlos Alcaraz si presenta a difesa del titolo al Rolex Monte-Carlo Masters con una dichiarazione d’intenti chiara: ritrovare le sensazioni che lo hanno portato a dominare la terra rossa lo scorso anno. Un anno fa, qui, aveva sbaragliato Musetti, dando il via a una stagione da sogno, costellata da successi a Barcellona, Roma e, soprattutto, al Roland Garros.

Lo sfizio di michael jordan e la sfida a sinner

L'immagine parlava chiaro: Alcaraz, in campo con una maglietta che ritrae Michael Jordan. “Ho sempre ammirato la sua forza mentale e la sua voglia di vincere, per me è un modello”, ha spiegato il campione spagnolo. Ma la testa non è solo al passato. La sfida per il n.1 al mondo è aperta, con Jannik Sinner pronto a eguagliare lunedì prossimo le 66 settimane di Alcaraz in vetta al ranking. Un'eterna rivalità che si rinnova, ma Carlitos preferisce guardare avanti. “La terra mi è mancata, finalmente è arrivata l’ora di sporcarmi i calzini. Non penso alla difesa del titolo, al numero uno, ma a ritrovare quelle belle sensazioni che mi hanno permesso di vincere un anno fa, nonostante le difficoltà.”

Calendario serrato e superstizioni da campione

Calendario serrato e superstizioni da campione

La sua ambizione è chiara: vuole ribadire il suo dominio sulla terra rossa. Per questo, dopo Montecarlo, Alcaraz ha in programma di giocare a Barcellona, un torneo che gli è sempre caro per l’affetto del pubblico, a Madrid, dove si sente “a casa”, e a Roma, prima di affrontare il Roland Garros. La gestione delle energie fisiche sarà fondamentale tra un match e l’altro, un aspetto che lo staff tecnico dovrà tenere sotto stretta osservazione.

E, come tutti i campioni, anche Alcaraz ha le sue superstizioni. “Sono un po’ superstizioso, cerco sempre di prendere lo stesso armadietto, anche se ogni anno ne aggiungono qualcuno e mi confondo…”. Un piccolo rituale per affrontare al meglio la pressione e la competizione.

Ma a Montecarlo, Alcaraz ha già ricevuto un segnale incoraggiante: l'entusiasmo dei giovani tifosi, accorsi numerosi al campo di allenamento. “Mi fa tanto piacere la loro passione, mi rende felice perché mi fa sentire a casa su qualunque campo del mondo”. Un affetto che lo spinge a dare il massimo, consapevole di essere il protagonista di un'edizione che si preannuncia ricca di emozioni.

Sinner in attesa: il duello si fa sempre più intenso

Sinner in attesa: il duello si fa sempre più intenso

Mentre Alcaraz si prepara a scendere in campo, Jannik Sinner, dopo un esordio vincente nel doppio con Bergs contro Ruud e Machac, osserva la scena da lontano. Il divario in classifica si fa sempre più sottile e la battaglia per il primato mondiale è destinata a infiammare la stagione sulla terra rossa. La partita è aperta, e il pubblico attende con ansia lo scontro diretto tra i due fenomeni.