Fegato: il binge drinking è un'esplosione mortale, svela lo studio
Un nuovo studio clinico infrange una credenza comune: non conta quanto bevi, ma come bevi. Il fegato, lungi dall'essere un gregario docile, reagisce in modo spietato a scatti di consumo.
La verità scomoda del ‘binge drinking’
La ricerca, pubblicata su Clinical Gastroenterology and Hepatology, ha analizzato dati di oltre 8.000 pazienti con steatosi epatica metabolica – il ‘fegato grasso’ – tra il 2017 e il 2023. Un dato allarmante: oltre il 50% di questi pazienti ammetteva di consumare alcol in modo episodico eccessivo, con sessioni di ingestione massiccia.
Ma l'elemento cruciale non è la quantità totale, bensì l'intensità di questi episodi. Si definiscono ‘episodi’ di binge drinking i consumi di quattro o più bevande alcoliche in un singolo giorno per le donne e cinque o più per gli uomini. Chi rientra in questa categoria, paradossalmente, presenta un rischio di sviluppare fibrosi epatica avanzata – la formazione di cicatrici nel fegato – quasi tre volte superiore rispetto a chi adotta un consumo più diluito nel tempo.

Il fegato non si fa la media
Brian P. Lee, epatologo e specialista in trapianti di fegato, sottolinea un punto fondamentale:
