novecollirunning 2010: un'esperienza intensa
Introduzione a novecollirunning 2010
Dopo aver partecipato alle edizioni del 2008 e 2009, la terza esperienza di Novecollirunning 2010 si è rivelata inaspettatamente difficile. Nonostante l'esperienza acquisita, non sono riuscito a concludere la gara. Ho cercato di documentare l'esperienza con alcune foto, che mostrano il momento di crisi e il successivo tentativo di ripresa. L'obiettivo è condividere le emozioni e le sfide di una competizione così impegnativa, un racconto di alti e bassi, di speranze e delusioni.
La prima crisi al chilometro 74
Ero in ottima forma, con un vantaggio di circa un'ora sui tempi dell'anno precedente, ai piedi del colle Barbotto a Mercato Saraceno. Tuttavia, intorno al chilometro 74, ho iniziato a sentire una piccola crisi passeggera. Le gambe stavano bene, ma a metà salita ho cominciato a manifestare problemi di stomaco, senza vomito, ma con un crescente senso di freddo. Mi sono fermato, mi sono coperto e ho mangiato qualcosa, ma la situazione non è migliorata.
Difficoltà al ristoro di colle
Al ristoro in cima al colle, al chilometro 84, lo stomaco era completamente ribaltato e il freddo persisteva. Ho tentato di mangiare un piccolo boccone di pane, ma senza successo. Subito dopo, a circa 100 metri, sono stato assalito da tremori di freddo intensi che mi hanno costretto a salire sull'auto per cercare di riscaldarmi. Un'ora di riposo e tentativi di convincere il corpo a riprendersi non hanno dato i risultati sperati.
Un tentativo di ripresa e nuova crisi
Dopo una lenta ripresa, le gambe inizialmente si sono rifiutate di collaborare, ma poi hanno cominciato a scaldarsi. Lo stomaco sembrava aver smesso di darmi problemi e ho anche percepito un'iniezione di adrenalina, permettendomi di recuperare terreno. Arrivato a Ponte Uso al chilometro 101, mi sentivo bene al punto da scherzare al ristoro, mangiando persino delle fragole. Purtroppo, la situazione è peggiorata presto.
La crisi al monte tiffi
A metà della salita del Monte Tiffi, una nuova e più intensa crisi di stomaco si è manifestata, accompagnata da vomito e freddo intenso. Il mio accompagnatore, Andrea, ha cercato di aiutarmi, chiedendo un limone a un camper, ma senza successo. Camminavo a fatica e, in discesa, ho iniziato ad avere brividi di freddo. Ho indossato più strati di vestiti e mi sono avvolto in una coperta termica. La situazione era critica.
L'abbandono e le considerazioni finali
Andrea ha chiamato Roberto e Carlo, che mi hanno raggiunto in auto. Al loro arrivo, mi hanno coperto e hanno verificato il mio polso, rilevando un battito molto flebile. Sentendomi a pezzi e comprendendo che non sarei stato in grado di continuare, ho preso la difficile decisione di abbandonare la gara. Novecollirunning è una competizione con distanze impegnative, dove l'imprevedibilità è sempre in agguato. Non è stata la prima volta, e non sarà l'ultima, ma è il fascino di queste sfide ad attirare me.