Eurovision 2026: l'italia a un passo, il belgio trionfa!
Vienna, 17 maggio – Un finale al cardiopalma all'Eurovision Song Contest 2026. L'Italia, dopo un percorso altalenante, si è dovuta accontentare del quinto posto, a un soffio dal podio, mentre il Belgio ha conquistato la vittoria con un punteggio finale di 312 punti. Un risultato che ha lasciato l'amaro in bocca ai fan italiani, ma che non cancella la passione e l'emozione di una serata ricca di colpi di scena.

Come ha votato la giuria italiana: sorprese e scelte inaspettate
La fase di assegnazione dei voti è sempre il momento più atteso, un vero e proprio spartiacque che può cambiare le sorti della competizione. Quest'anno, la giuria italiana, composta da esperti del settore, ha espresso preferenze a volte sorprendenti. A ricevere ben 12 punti è stato il Belgio, grande vincitore della serata, seguito dalla Svezia con 10 punti. Malta si è aggiudicata l'ottavo posto con 8 punti, mentre l'Ucraina ha ottenuto 7 punti. La Polonia e la Romania hanno ricevuto rispettivamente 6 e 5 punti, mentre la Germania si è dovuta accontentare di 4 punti. La Bulgaria ha conquistato 3 punti, la Lituania 2 e la Moldavia solo 1.
Angelo Bonello, produttore di eventi, Enrico Cremonesi, maestro, Dalila Frassanito, coreografa, Giorgia Belfiore, giornalista, Nicole Angelozzi, speaker radiofonica, Angelica Bove, cantante e Roberto Paolillo, coordinatore artisti del festival di Sanremo, hanno contribuito a definire il verdetto della giuria italiana. Un gruppo di professionisti che, con la loro esperienza, hanno cercato di premiare l'originalità, la qualità artistica e l'interpretazione dei brani in gara.
I voti del pubblico, pur non avendo ribaltato completamente la classifica, hanno contribuito a far salire l'Italia dal sesto al quinto posto, portando il totale a 281 punti. Un risultato comunque positivo, che testimonia il grande apprezzamento del pubblico italiano per la Musica europea.
La vittoria del Belgio, con un punteggio di 312, ha sancito la fine di un'edizione ricca di emozioni e sorprese. Resta l'amaro in bocca per l'Italia, ma la passione per l'Eurovision rimane intatta, pronta a riaccendersi l'anno prossimo con nuove sfide e nuove emozioni. La musica, come sempre, ha unito culture e generazioni, dimostrando il suo potere di creare ponti e abbattere barriere.
