Irish open 2026: trionfo romeno, sogno azzurro svanito a dublino
Dublino, 7 aprile – La magia dell'Irish Open, il torneo di poker più antico d'Europa, si è spenta senza l'esplosione di gioia che l'Italia sperava. Dopo un percorso entusiasmante, con tre giocatori al tavolo finale e Donnini chipleader, la vittoria è andata al rumeno Narcis Nedelcu, lasciando un'amara sconfitta ai nostri portacolori.
Un record di partecipanti, un'italia pronta a brillare
Quest'anno l'Irish Open ha battuto ogni record, con oltre 5.000 ingressi, un'onda di entusiasmo che sembrava destinata a tingersi di azzurro. Umberto Ruggeri, lo scorso anno secondo, aveva acceso la speranza, e quest'anno l'Italia si presentava con un team agguerrito, pronto a contendersi la vetta. Il day 3 aveva visto Danilo Donnini emergere come protagonista, un giocatore milanese già noto per le sue performance all'EPT di Parigi.
Donnini, con una cavalcata impressionante, aveva accumulato oltre 46 milioni di chips, assumendo il comando provvisorio. Accanto a lui, Vasyl Palandiuk, italo-ucraino in gran forma, e Francesco Gisolfi, completavano il trio italiano al tavolo dei finalisti. Sognare non era solo lecito, ma quasi d'obbligo, dopo le ottime performance degli anni passati.

La rimonta di nedelcu e l'accordo a tre
Il final day si è aperto con l'eliminazione dell'irlandese Dunphy per mano di Palandiuk, un colpo che ha galvanizzato i tifosi italiani. Ma il poker, si sa, è imprevedibile. Nedelcu, con una mossa audace, ha superato Donnini, conquistando la leadership. La rincorsa di Gisolfi, però, è terminata prematuramente, con Donnini che ha trovato la mano vincente. La svolta decisiva è arrivata quando Donnini, dopo un momento di difficoltà, ha visto la sua classifica erodersi: un raddoppio del tedesco Gayko e una perdita contro Nedelcu hanno cambiato il quadro della situazione.
Di fronte alla difficoltà, i giocatori hanno optato per un accordo: deal a 5, con un premio aggiuntivo per il vincitore del torneo. Un triplo all-in, un momento di suspense indescrivibile, ha premiato Nedelcu, che con una coppia di donne ha eliminato due avversari in un colpo solo, conquistando la vetta. Palandiuk, pur avendo una scala al river, ha perso contro TT, salutando il torneo. Rimasti in due, Donnini ha affidato tutto a K♦ 6♣, ma Nedelcu, con A♦ 2♦, ha sigillato la vittoria.
L'Irish Open 2026 si conclude con un nuovo record di 5.003 ingressi, ma il sogno azzurro si è infranto a Dublino, lasciando un senso di rammarico e la consapevolezza che il poker è uno sport crudele, dove la fortuna gioca un ruolo spesso determinante.
La vittoria di Nedelcu, davanti a Donnini e Palandiuk, segna un nuovo capitolo nella storia dell'Irish Open, un torneo che continua ad attirare giocatori da tutto il mondo, alimentando la passione per il poker e regalando emozioni indimenticabili.
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