Musah, la luce nel tunnel: il werder inciampa ancora

Un'altra sconfitta per il Werder Bremen contro una delle big, e un pizzico di speranza che arriva da dove meno te l'aspetti: Salim Musah. Il giovane attaccante, classe 2004, ha segnato il suo primo gol in Bundesliga, una rete che non è bastata a evitare la sconfitta contro il RB Lipsia, ma che ha acceso un barlume di ottimismo in una stagione altrimenti grigia per i verde-bianchi.

Il sesto debuttante, un record anacronistico

Sei giocatori del Werder Bremen hanno trovato la gioia del primo gol in questa stagione. Un numero che non si vedeva dal 2016/17, un'anomalia che, però, non nasconde le difficoltà della squadra di Thioune. Covic, Milosevic, Mbangula, Coulibaly e Schmidt avevano già aperto il proprio score, ma è stato Musah a dare il volto ad una prestazione, per quanto insufficiente, che ha mostrato qualche segnale di reazione.

Il Lipsia, con la sua solita efficienza, ha punito le lacune del Werder, soprattutto in fase di finalizzazione. Nusa e Romulo, con la loro freddezza sotto porta, hanno reso evidente la differenza di qualità tra le due squadre. “Man hat gesehen, dass aus sehr viel sehr wenig entstehen kann”, ha commentato l'allenatore Daniel Thioune, ammettendo che, nonostante un buon approccio alla partita, la squadra non è stata in grado di concretizzare le occasioni create.

Ma c'è da dire che Musah, con le sue tre occasioni da gol, è stato l'elemento più imprevedibile del Werder. “Der Junge will”, ha sottolineato Thioune, indicando il ragazzo come una potenziale risorsa per il futuro. Un futuro che, al momento, sembra ancora lontano dalla salvezza.

Thioune: “ci manca quel qualcosa”

Thioune: “ci manca quel qualcosa”

La partita contro il Lipsia ha confermato le difficoltà del Werder nel contrastare le squadre di vertice. Nonostante una buona fase iniziale, in cui la squadra ha dimostrato di poter tenere testa agli avversari, la mancanza di cinismo e la scarsa capacità di finalizzazione hanno condannato i verde-bianchi ad un'altra sconfitta. Thioune ha ammesso di aver notato una certa frustrazione tra i giocatori, ma ha anche sottolineato la necessità di mantenere la calma e di continuare a lavorare sodo.

La domanda che sorge spontanea è: può Boniface, una volta ripreso dall'infortunio, fare la differenza? L'attaccante nigeriano, autore di diverse reti nelle prime partite di campionato, è un elemento fondamentale per il Werder, ma la sua assenza si è fatta sentire pesantemente. La speranza è che il suo rientro possa dare una scossa all'attacco e permettere alla squadra di uscire definitivamente dal baratro.

L'ironia della situazione è che, mentre il Werder fatica a segnare, l'ultimo a esordire è proprio colui che, forse, ha la fame e la determinazione necessarie per risollevare le sorti della squadra. Salim Musah, un nome da tenere d'occhio, un piccolo spiraglio di luce in un campionato finora segnato da ombre e delusioni. La stagione è ancora lunga, ma il Werder deve ritrovare la sua identità e la sua grinta per evitare il peggio.