Mateta, il milan sbagliava: il ginocchio e la sorpresa in premier

Un colpo di scena nel mercato estivo del Milan: Jean-Philippe Mateta, preso dal Crystal Palace, avrebbe dovuto sbarcare in Serie A, ma le visite mediche hanno svelato un problema al ginocchio destro, costringendo i rossoneri a interrompere l’affare.

Un’analisi post-flop che ripaga: la prudenza di capello

La decisione, a posteriori, si è rivelata azzeccata. Il Palace, felice di incassare 35 milioni per l’attaccante, lo aveva ceduto nonostante la sua presenza in zona gol, con 7 reti nelle prime 13 partite di Premier. Il Milan, alla ricerca di un peso in attacco da consegnare ad Allegri, aveva individuato in Mateta la soluzione giusta. Ma il dottor Mazzoni, incaricato di effettuare un controllo aggiuntivo a Londra, ha riscontrato le criticità preesistenti, legate a una lesione al menisco risalente al 2019.

Il palace si ferma, mateta resta a guardare

Il palace si ferma, mateta resta a guardare

La situazione si è complicata ulteriormente: il ginocchio, già problematico, ha costretto l’attaccante a un periodo di stop di sei settimane, con un ritorno in campo solo a metà marzo. Un’occasione persa per dimostrare il suo valore e, soprattutto, per entrare nell’ottica del mercato italiano.

Glasner non ci crede: 90’ di prova al chiuso

Glasner non ci crede: 90’ di prova al chiuso

Ora, con la Fiorentina in semifinale di Conference League, Glasner dovrà fare affidamento su Mateta, nonostante le recenti difficoltà fisiche e la scarsità di minuti giocati dall'inizio di gennaio. L’allenatore inglese, consapevole della situazione, ha programmato una partita di prova a porte chiuse, per valutare lo stato di forma dell’attaccante. Un test cruciale per capire se Mateta potrà dare il suo contributo decisivo.

Un investimento non vanificato: la premier non si arrende

Un investimento non vanificato: la premier non si arrende

Nonostante la mancata cessione al Milan, Mateta continua a giocare e a segnare. Dopo un lungo periodo di inattività, il suo ritorno in campo è stato accolto con ottimismo da Glasner, che ha parlato di 90’ di prova per valutare la sua prontezza. Un’attesa che, però, non è affatto esagerata, considerando il suo potenziale e la sua esperienza.

Il milan osserva: la fiorentina è avvisata

Il milan osserva: la fiorentina è avvisata

Il Milan, da grande osservatore di mercato, non ha abbandonato del tutto la pista Mateta. La partita di domani contro la Fiorentina rappresenta un’occasione per valutare da vicino l’attaccante francese e capire se possa costituire un’alternativa in futuro. Un affare rimandato, forse, ma non del tutto dimenticato.