Fersino, l'ombra di de gennaro e la promessa di un futuro azzurro
Milano ruggisce, ma a brillare sotto i riflettori è Eleonora Fersino, il libero del Vero Volley che sta trascinando Conegliano verso un finale da cardiopalma. Una stagione che profuma di scudetto, ma soprattutto di un’eredità pesante da raccogliere: quella di Monica De Gennaro, la leggenda indiscussa del ruolo. Un duello Fersino-De Gennaro che trascende il campo, diventando simbolo di passaggio generazionale nel volley italiano.

La metamorfosi di una giovane promessa
Chi l’avrebbe detto, solo qualche anno fa, che una ragazza proveniente da Chioggia avrebbe potuto sfidare l’ombra di Moki? Eleonora Fersino, classe 2000, ha compiuto un percorso a ritroso, da banda a libero, spinta da un occhio avveduto come quello di Giuseppe Giannetti, scopritore di talenti che ha plasmato il volley italiano. Un cambio di ruolo che, inizialmente, l'ha vista in lacrime, ma che l'ha poi consacrata come una delle giocatrici più promettenti del panorama nazionale.
La Supercoppa vinta a ottobre contro le stesse venete, e ora l'impeccabile 3-1 contro Scandicci in semifinale, sono la prova tangibile di una crescita esponenziale, sia a livello individuale che di squadra. Un risultato che, a detta della stessa Fersino, pochi credevano possibile dopo le partenze di Orro e Sylla.
