Tesla, la rimonta europea: +300% in francia, l'italia sorprende
Dopo un 2025 segnato da battute d'arresto e una perdita di quote di mercato quasi pari alla metà, Tesla sembra aver ritrovato la strada in Europa. I numeri di marzo 2026 parlano chiaro: un'accelerazione significativa in diversi mercati chiave, con una crescita a due cifre in Francia e nei Paesi scandinavi, e un segnale incoraggiante anche in Italia.
La francia traina la ripresa, la scandinavia conferma
La ripresa di Tesla è trainata principalmente dal mercato francese, dove le immatricolazioni sono triplicate rispetto all'anno precedente, registrando un aumento del 203%. La Norvegia segue a ruota con un +178%, la Svezia con un +144% e la Danimarca con un +96%. Questi dati testimoniano un ritorno di interesse per il brand americano, forse favorito anche dalle recenti turbolenze legate alla figura del suo CEO, Elon Musk, che sembrano ormai alle spalle.

Italia: +32% e quasi 3.000 vetture vendute
Anche in Italia i numeri di Tesla sono in crescita, con un aumento del 32% rispetto a marzo 2025 e quasi 3.000 vetture vendute. A fronte di 38.154 veicoli a batteria immatricolati nei primi tre mesi del 2026, con una quota di mercato pari al 7,8% (contro il 5,2% dell'anno precedente), la Model Y si conferma seconda elettrica più venduta nel nostro Paese, seguita a ruota dalla Model 3. La Leapmotor T03, però, domina la scena con un dato di 10.749 unità, un divario significativo che testimonia la crescente concorrenza nel segmento delle auto elettriche più accessibili.
Il prezzo del carburante: un fattore inatteso
Lo scenario attuale è ulteriormente complicato dalla recente impennata dei prezzi del carburante, dovuta alla crisi in Iran e alla conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz. Questo fattore, seppur esterno, potrebbe contribuire a spingere ulteriormente verso l'adozione di veicoli elettrici, offrendo a Tesla e agli altri costruttori un ulteriore stimolo alla crescita. La percezione del costo totale di possesso di un'auto elettrica sta diventando sempre più rilevante per i consumatori.
Ma la vera sfida per Tesla, e per l'intero settore, resta quella di superare le resistenze legate all'autonomia, ai tempi di ricarica e alla disponibilità di infrastrutture adeguate. La strada è ancora lunga, ma i primi segnali di ripresa sono incoraggianti.
