Ferrari punta forte a shanghai, dove le sue carte valgono più

La sfida tra Ferrari e Mercedes nel GP di Cina è già tutta da giocare. A Melbourne, il Cavallino si è dimostrato competitivo, ma a Shanghai le condizioni saranno differenti. Due motivi potrebbero fare la differenza: la gestione dell'energia e le scelte riguardanti gli pneumatici.

Ferrari, già forte alla partenza

Ferrari, già forte alla partenza

Il tracciato di Melbourne ha messo in evidenza punti di forza della Ferrari, come la qualità della sua power unit. Ma a Shanghai, dove i piloti devono gestire curve più complesse, la batteria diventa ancora più critica.

Il problema è che, come è stato evidenziato, i due giri di routine di ricarica effettuati prima della griglia non sono stati sufficienti. Ciò è particolarmente penalizzante a Melbourne, dove le procedure pre-start vengono eseguite a regimi di rotazione della Mgu-K che non consentono un recupero energetico adeguato.

A Shanghai, invece, la Ferrari potrà giocarsi le sue carte in maniera diversa. La sua power unit, già migliore nella fase di partenza, potrebbe essere in grado di compensare le limitazioni dell'energia.