Ferrari e frecce tricolori: un battesimo di fuoco per la 499p
Rivolto, Trentino – Un'esibizione mozzafiato che ha unito l'eccellenza automobilistica e l'arte del volo. La Ferrari 499P, pronta a sfidare i rivali nel Mondiale Endurance 2026, ha ricevuto un “battesimo” trionfale, sorvolata dalle Frecce Tricolori in una coreografia di fumi tricolori che ha lasciato a bocca aperta piloti e addetti ai lavori.
Un'esperienza oltre le 300 km/h
Immaginate la sensazione: Antonio Giovinazzi, Antonio Fuoco, Alessandro Pier Guidi e James Calado, già abituati a sfrecciare a velocità vertiginose sul rettilineo dell'Hunaudières, catapultati a bordo degli Aermacchi MB-339 della pattuglia acrobatica dell'Aeronautica Militare. Trentacinque minuti di pura adrenalina, con manovre estreme e forze G che hanno messo a dura prova anche i più esperti. Come ha ammesso lo stesso Giovinazzi, veterano di Formula 1 e Mondiale Endurance, “È stata l'esperienza più intensa della mia vita. Non avevo mai provato nulla di simile!”.

Ferrari e le frecce: un connubio di eccellenza italiana
L'evento non è stato solo uno spettacolo, ma una celebrazione del savoir faireitaliano. Ferrari, tornata a Le Mans dopo cinquant'anni di assenza e subito capace di conquistare tre titoli consecutivi, si affianca alle Frecce Tricolori, i maestri del cielo che incantano il pubblico con le loro evoluzioni. Un’immagine potente, quella del sorvolo con i fumi tricolori, destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti gli appassionati.
Al volante della Ferrari, James Calado, campione in carica della 24 Ore di Le Mans, mentre i piloti – Giovinazzi, Pier Guidi, Fuoco e Nielsen – hanno avuto il privilegio di vivere un'esperienza indimenticabile. Non solo un omaggio, ma una promessa: quella di una Ferrari 499P ancora più competitiva, pronta a confermare la leadership mondiale nel Mondiale Endurance.
La stagione 2026 si preannuncia ricca di emozioni, con Ferrari determinata a consolidare il proprio dominio e le Frecce Tricolori pronte a regalare nuove esibizioni spettacolari. Un binomio vincente, un simbolo dell'ingegno e della passione italiana per la velocità.
