Dimarco, la svolta inattesa: 17 assist e un omaggio a ronaldo
Un’incredibile dimostrazione di classe da Joao Cancelo Dimarco. L’esterno nerazzurro ha infranto ogni record, raggiungendo quota 17 assist in 32 partite di Serie A, superando il precedente storico stabilito dal ‘Papu’ Gomez con l’Atalanta del 2019/20.
Un remix di eleganza e potenza
La prestazione di oggi, con l’ennesimo filtrone servito al francese e poi a Bisseck, ha scatenato un’ondata di entusiasmo in sala stampa. Non solo per l’efficacia tattica, ma anche per la bellezza del gesto, un vero e proprio ‘remake’ di un’iconica abitudine di un’era passata. Moriero e Ronaldo, la coppia leggendaria degli anni Novanta, avevano il compito di ‘lucidare’ la scarpa all’uomo, un rituale di rispetto e ammirazione per il talento ineguagliabile di Ronaldo. Un’abitudine che Dimarco, con la sua tecnica impeccabile, ha reinterpretato con la sua stessa, inconfondibile, maestria.
Ma non è solo ‘lucidatura’. Dimarco è una macchina da cross, un’arma letale per l’Inter. Un’arma che sfrutta al massimo la sua capacità di inserimento, di ‘imboccas’ il pallone con una tecnica raffinata e di servire Muriel, Ilicic e tutto il reparto offensivo con passaggi millimetrici. Un talento puro, capace di sorprendere anche dal fermo. L’angolo piazzato, un’altra costante di questa stagione, ha permesso all’Inter di segnare ben 17 gol da calcio d’angolo o punizione, un dato che non si ripete da quando Opta registra questi dati (2004-05).

Oltre il record: un’analisi più profonda
La statistica, ovviamente, non racconta tutto. Il Torino ha lottato con onore, ma la rimonta non ha cambiato l'esito della stagione. Tuttavia, il valore di Dimarco va oltre i numeri. Un giocatore che sa interpretare il gioco con intelligenza, che esprime la sua creatività senza sminuire la solidità difensiva della squadra. E, soprattutto, un giocatore che dimostra, ancora una volta, perché è considerato il ‘ragazzo di Porta Romana’, un talento unico e inimitabile. Attualmente, Dimarco è in testa alla classifica degli assist in Serie A con 18 passaggi vincenti, superando Bruno Fernandes dello United e Olise del Bayern Monaco.

La lezione di chivu
“Lo scudetto è lì, ma dobbiamo rimanere concentrati. Onore al Torino,” ha dichiarato Chivu, sottolineando l’importanza di mantenere la concentrazione nonostante la sconfitta. Un messaggio chiaro, un invito alla prudenza e alla determinazione. E, forse, un piccolo omaggio alla storia dell’Inter, a quei giocatori che hanno saputo creare leggende con la loro tecnica e il loro talento. Un’eredità preziosa, che Dimarco, con le sue giocate, sta contribuendo a scrivere.
