Dacia sfida gli appassionati: simula l'avventura del dakar direttamente a roma
Il deserto del Dakar, le curve impetuose del Rally-Raid di Portogallo, ora a portata di joystick. Dacia Italia ha presentato a Roma un simulatore a grandezza naturale della Sandrider, la sua fuoristrada da competizione, offrendo a gamer e appassionati la possibilità di mettersi alla guida e sfidare i propri limiti.

Un'esperienza immersiva per avvicinare i giovani all'avventura
L'evento, tenutosi presso le Officine Farneto, ha visto la presenza dei campioni Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger, freschi vincitori del Rally-Raid portoghese, che hanno contribuito a creare un'atmosfera di grande eccitazione. Il simulatore, fedele alla Sandrider reale nelle dimensioni (circa 4,5 metri di lunghezza e 2,5 di larghezza), è un concentrato di tecnologia: rivestimenti in stampa 3D, pneumatici BF Goodrich da 37 pollici, sedili e cinture Sabelt di alta gamma, e strumentazione Fanatec. Il tutto gestito dal software Assetto Corsa, che permette di simulare l'esperienza di guida in un ambiente desertico ostile.
Dacia Italia ha ideato questo progetto per avvicinare un pubblico più giovane allo spirito avventuroso del brand, proponendo un'esperienza interattiva e coinvolgente. Il Dacia Sandrider Experience Tour attraverserà la Penisola in 31 tappe, da aprile a dicembre, offrendo a tutti la possibilità di provare l'ebbrezza della guida off-road.
Il contest, aperto ai gamer che si iscriveranno sulla landing-page dedicata, prevede una gara a tempo di 5 minuti sul simulatore. Il Best Lap sarà determinante per accedere alla vetta della classifica e, soprattutto, per conquistare un premio di tutto rispetto: un viaggio a Los Angeles per due persone e l'accesso ai The Game Awards.
La sfida è lanciata: chi riuscirà a domare la Sandrider virtuale e a conquistare il deserto?
