Roma, alajbegovic e pjanic al servizio del nuovo talento bosniaco

Kerim Alajbegovic, l'attaccante che ha scosso il mercato estivo italiano, ora è al centro del mirino di Roma. Un’operazione che non si ferma al semplice profilo, ma che vede coinvolti agenti di peso come Miralem Pjanic.

La mossa di pjanic: un intermediario chiave

L’ex centrocampista giallorosso ha pranzato con il padre-agente del giovane bosniaco, Semin Alajbegovic, un incontro che si preannuncia decisivo. Pjanic, ora da procuratore, agirà da mediatore tra Massara e l'ambiente del giocatore, un gesto che dimostra l'ambizione della Roma di portare a termine l'affare. Un’operazione che, a detta di Pjanic, potrebbe rappresentare un vero e proprio salto di qualità per Alajbegovic.

Munoz, l

Munoz, l'alternativa spagnola

Ma la Roma non si ferma al talento bosniaco. Massara sta puntando anche su Victor Munoz dell'Osasuna, un esterno sinistro di grande qualità, già nel giro della nazionale spagnola. Una pista interessante, considerando la clausola da 40 milioni e la possibilità di una cessione a cifra inferiore, forse intorno ai 5 milioni, vista la sua giovane età e il suo percorso formativo.

Le aspettative e i numeri

Le aspettative e i numeri

Le cifre parlano chiaro: la Roma punta a strappare Alajbegovic per 20 milioni, tenendo conto del diritto di reintegrazione del Leverkusen per 8 milioni. Un’operazione che, se andata a buon fine, potrebbe fare la differenza nel campionato in corso. Un investimento sul futuro, con un giocatore che, a soli 18 anni, ha già dimostrato di avere un potenziale eccezionale, supportato da due nomi importanti come Pjanic e Dzeko.

Un’operazione strategica

Un’operazione strategica

Non si tratta solo di un acquisto, ma di una mossa strategica per la Roma. Un giocatore con un futuro brillante e un entourage di alto livello, in grado di portare valore aggiunto alla squadra. Un affare che potrebbe lasciare il segno nel panorama calcistico italiano.