Napoli-milan: hojlund ko, conte sfida allegri per un sogno
Il posticipo di Pasquetta a Napoli è più di una partita: è un test di nervi saldi e ambizioni in lotta per un posto in Champions League, forse anche per un'inversione di tendenza in campionato. Ma la vigilia è avvolta da un'ombra: quella legata alle condizioni di Rasmus Hojlund, seriamente a rischio influenza, un colpo durissimo per le strategie di Conte.

Un attacco milanista a caccia di soluzioni
Il Milan, dal canto suo, arriva con un attacco che ha dimostrato in stagione una certa difficoltà a trovare continuità. Allegri, nonostante i numeri positivi nel recupero di punti e nei gol segnati negli ultimi minuti, dovrà trovare la giusta alchimia tra Nkunku e Füllkrug, supportati da un centrocampo che, sulla carta, è di grande qualità, ma che ha faticato a esprimere il suo potenziale in modo costante. Quattro giocatori, Modric, Fofana, Rabiot e Saelemaekers, sono a rischio squalifica con un'ammonizione, un fattore che potrebbe condizionare la partita.
Ma la vera sorpresa potrebbe arrivare dalla panchina napoletana. L'assenza di Hojlund costringe Conte a ripensare l'attacco. Nonostante le frizioni con Lukaku durante la sosta, l’olandese rappresentava il punto di riferimento offensivo. Ora, l’ipotesi Alisson come falso nueve, una soluzione già ammirata in passato al Maradona contro l'Inter, torna prepotente. Ricordiamo Neres, out per infortunio, che in quella circostanza si era fatto trovare pronto. Sarà l’estro di qualche giovane a fare la differenza?
Lobotka, Anguissa, De Bruyne e McTominay, insieme per la prima volta da ottobre, rappresentano il motore del centrocampo partenopeo, un reparto destinato a dettare i ritmi e a soffocare le iniziative rossonere. Il Napoli, galvanizzato dalle ultime quattro vittorie consecutive, punta a sfruttare la spinta del suo pubblico, mentre il Milan, reduce da tre successi su quattro, dovrà fare a meno di alcuni elementi chiave, ma può contare sulla solidità difensiva e sulla grinta di giocatori come Tomori e De Winter.
Le statistiche raccontano di due squadre capaci di rimonte, ma anche di un Milan particolarmente abile nel finalizzare le partite. Ma la sosta per le nazionali ha lasciato strascichi, soprattutto nel gruppo azzurro, con un senso di delusione palpabile. Conte dovrà essere abile nel gestire la stanchezza e le frustrazioni dei suoi giocatori, per evitare che la partita sfugga di mano.
La direzione di gara è stata affidata a Doveri, un arbitro esperto e imparziale, in grado di gestire al meglio le inevitabili tensioni che si verificheranno in campo. Mariani sarà al VAR, pronto a intervenire in caso di necessità. Ma la partita vera si giocherà a centrocampo, in una battaglia di idee e di uomini che potrebbe decidere l'esito del campionato.
Il Napoli, con la sua fame di rivincita e il suo gioco propositivo, contro un Milan che cerca disperatamente un segnale forte per rientrare in corsa per lo scudetto. La Pasquetta, quest’anno, avrà un sapore diverso. La posta in palio è altissima.
