Dimenticate la carta: dal 8 aprile cai digitale obbligatorio per tutti
L’assicurazione, un processo che fino a poco fa poteva ancora disporre della carta come strumento principale per la documentazione di incidenti. Un cambiamento epocale, se da un lato può semplificare i tempi e ridurre i costi, dall’altro solleva interrogativi sulla reale capacità di contrastare le frodi assicurative.
Un anno di transizione, ma il cliente resta al centro
Il regolamento Ivass numero 56, pubblicato il 7 aprile 2025, ha dato alle compagnie assicurative un anno per adeguarsi all’obbligo di offrire la constatazione amichevole digitale (Cai). Un anno, dunque, per smaltire la transizione e preparare i sistemi. Ma la vera novità è la possibilità, per il cliente, di scegliere: ancora carta, ancora smartphone, persino il vecchio modulo cartaceo, un’opzione che, seppur scomoda, garantisce una certa sicurezza per chi non si sente a proprio agio con le nuove tecnologie.

I vantaggi del digitale: meno carta, più controllo
Non si tratta solo di comodità. La digitalizzazione promette anche un impatto significativo sui costi. Meno carta significa meno risorse impiegate nella produzione e nella gestione dei documenti. Ma soprattutto, la possibilità di analizzare i dati con tecnologie avanzate dovrebbe facilitare l’individuazione di errori e incongruenze, un’arma fondamentale nella lotta contro le truffe assicurative.
