Benzina a peso d'oro: 10 consigli per ridurre i consumi sulla moto

La benzina schizza ancora una volta su livelli che pesano anche sui quotidiani utilizzi delle due ruote. Ridurre i consumi è ora diventato una necessità, non solo una buona abitudine. E non è necessario andare a ralenti o rinunciare al piacere di guidare. Spesso basta curare alcuni aspetti fondamentali.

La pressione degli pneumatici, la prima frontiera

Una gomma anche solo leggermente sgonfia aumenta la resistenza al rollio, rendendo la moto meno pronta e costringendo il motore a uno stress maggiore. Il risultato è semplice: si traduce in più attriti, più fatica, più benzina bruciata. Controllare la pressione regolarmente, meglio ancora a freddo, è uno dei modi più facili per tagliare i consumi senza rinunciare a nulla.

Attriti inutili: la catena, le pastiglie freno e i cuscinetti

Attriti inutili: la catena, le pastiglie freno e i cuscinetti

La catena troppo secca, troppo tirata o sporca, le pastiglie freno troppo vicine ai dischi, i cuscinetti stanchi, lubrificanti non adatti: ogni piccolo freno meccanico si trasforma in energia bruciata inutilmente. E quando si parla di consumi, ciò che il motore deve superare oltre alla norma, ha sempre un costo extra alla pompa.

La configurazione da viaggio: un peso in più

La configurazione da viaggio: un peso in più

Tenere la moto in configurazione da viaggio quando non è necessario, influisce negativamente sui consumi di carburante. Velocità costante, non accelerazione piano, è la strategia più efficace per ridurre i consumi.

La guida fluida: l

La guida fluida: l'arte di ridurre i consumi

La strategia più efficace consiste nel raggiungere la velocità desiderata con una certa decisione, ma senza far salire troppo il regime di rotazione tra un cambio di marcia e l'altro. Il motore rende meglio quando lavora in una zona intermedia, prossima al regime di coppia, non quando è costretto a urlare. Insistere agli alti regimi per qualche secondo in più significa sempre aumentare i consumi senza ottenere un vero vantaggio nei tempi di percorrenza.

Pesi superflui e aerodinamica: ulteriori sacrifici

Pesi superflui e aerodinamica: ulteriori sacrifici

Bauletti pieni di oggetti inutili, borse sempre montate, accessori che peggiorano l'aerodinamica: non hanno il potere di far raddoppiare i consumi, ma comunque hanno una rilevanza che può raggiungere il 10% in più. Lo stesso vale per il parabrezza o per la postura in sella, dato che sopra una certa velocità l'aria diventa uno dei principali nemici dell'efficienza.

Il risparmio vero nasce da una parola sola: fluidità. Una moto che scorre bene, con gomme in ordine, trasmissione efficiente e un pilota capace di leggere la strada, consuma meno quasi senza accorgersene. E in un momento in cui il carburante torna a gravare sui bilanci familiari, anche sulle due ruote vale la pena riscoprire una guida più intelligente oltre che più pulita.