Tre fiori campioni: un sogno in riviera, tra corriere e pasticcere
Il Tre Fiori, squadra avversaria della Virtus, ha conquistato il campionato sammarinese con un dominio incontrastato, un trionfo che vale anche l'accesso al primo turno di Champions League.
Sette vittorie, sette pareggi e una sola sconfitta: la statistica di una stagione da record.
Una stagione che, a dispetto della vita di tutti i giorni, fatta di corse come quella del corriere Matteo Prandelli e laboratori di pasticceria del mister Girolomoni, ha visto il club gialloblù imporre un ritmo inarrestabile, segnando ben 63 gol e subendone solo 13.
Unico smarrimento, lo scorso dicembre, la sconfitta in Supercoppa contro la Virtus, un piccolo errore in un percorso eccezionale.

Ma non è solo sport: un microcosmo di vita.
Il Tre Fiori non è solo calcio: è un vero e proprio laboratorio sociale. Tra allenamenti e partite, i giocatori si occupano di tutto: dal corriere che consegna i pacchi al responsabile vendite, passando per il geometra e il broker finanziario. Un mix inusuale, ma che testimonia la passione e l’impegno che mettono in campo.
Un campionato che, a dispetto delle difficoltà economiche, ha visto emergere talenti e ambizioni, come dimostra la corsa al double con la Coppa Titano.

Il sogno europeo? un'emozione che si moltiplica.
La conquista del campionato non è solo un trofeo, ma anche una porta aperta sul grande palcoscenico europeo. Un sogno che, per un gruppo di ragazzi che vivono il calcio con la stessa passione con cui un pasticcere cura la sua arte, è più che meritato. Ma la festa è finita, e il lavoro riprende subito.
Da zaccardo a un futuro europeo, tra tradizione e innovazione.
Il presidente onorario, Marino Casali, 82 anni al timone del club da ben 33, e il presidente esecutivo, Mauro Amici, ricordano l'importanza della gestione societaria, che ha portato a un successo storico. Un successo che affonda le radici nel passato, con il ritorno di un campione del mondo a San Marino, Cristian Zaccardo, e nell’arrivo di Mario Ferri, l'iconico invasore di campo, accolto in elicottero. Il ds Lorusso, fresco arrivo lo scorso anno, ha saputo rilanciare la squadra, portandola dal terzo al primo posto.
Un club che, a dispetto della modestia delle vicende quotidiane, ha già disputato i preliminari di Conference League, dimostrando di poter competere ai massimi livelli. E ora, verso la Champions, con la musica del torneo che promette di essere la colonna sonora di un’altra emozionante avventura.
