affari

Roma al mercato: koné in vendita, il bilancio salva e il futuro in scacco

La Roma è al bivio: sacrificare Koné per rimettere in sesto il bilancio. La decisione, sempre più vicina, potrebbe cambiare radicalmente il futuro della squadra.

Manchester united, chelsea e la premier league al sorpresa

La pressione della Premier League è incalzante. Il club giallorosso, stremato dai debiti verso l'UEFA, ha varato un piano audace: cedere il centrocampista senegalese per oltre 40 milioni di euro, un affare che chiuderebbe definitivamente i conti con gli organi di governo del calcio europeo, come ha confermato Gasperini.

L’operazione, se concretizzata, libererebbe un risparmio salariale considerevole – 5,2 milioni lordi – e un’ammortamento di 3,8 milioni, un vero e proprio sollievo per le casse della società. Ma la Roma non può permettersi di rimanere a centrocampo a mani vuote.

Le alternative: engels, danilo e il celtic

Le alternative: engels, danilo e il celtic

La ricerca di un sostituto è in corso. Tra le opzioni più interessanti spicca Arne Engels, giovane talento del Celtic, già monitorato da club inglesi. Il suo costo, attorno ai 20-25 milioni, è un investimento che la Roma dovrà valutare attentamente.

Altre piste interessanti includono Danilo Santos del Botafogo, un profilo fisico e tecnico in linea con le esigenze di Josè Mourinho. Non si esclude, peraltro, un ritorno di fiamma per Ederson, lasciato inaspettatamente dal Manchester United.

Il chelsea nel miraggio

Il chelsea nel miraggio

Un’altra carta potrebbe essere il Chelsea, interessato a Koné come pedina per l’assegnazione di Garnacho e Moreira allo Strasburgo. Tuttavia, l'operazione potrebbe sbilanciare ulteriormente il mercato romano, rendendo imprescindibile un investimento mirato in altri reparti, in particolare l’attacco.

La svolta di ferdinand e il rischio

La svolta di ferdinand e il rischio

Secondo Rio Ferdinand, l'affare Koné-United è praticamente definito. Un colpo che, a quanto pare, il club inglese è disposto a concludere per 53 milioni più bonus. Un’operazione che, per la Roma, rappresenterebbe un’opportunità irripetibile, ma anche un rischio da valutare con estrema cautela.

Gasperini: