Milano resiste all'orgoglio venezia: vittoria sofferta nel finale

Il Taliercio è stato teatro di una battaglia al cardiopalma tra Venezia e Milano, con i lombardi che alla fine, dopo una rimonta agguerrita dei padroni di casa, si portano a casa la terza vittoria consecutiva per 90-85. Una partita dai ritmi vertiginosi e ricca di colpi di scena, che ha visto le due squadre darsi battaglia in un testa a testa serrato fino all’ultimo secondo.

Bolmaro e ricci trascinano l'olimpia, ma venezia non molla

L'EA7 Milano ha preso il largo nel primo quarto, grazie a una difesa arcigna che ha tenuto a secco la Reyer per lunghi tratti e a un parziale di 16-0 che ha portato gli ospiti a +17. Sembrava una passeggiata di salute, ma Venezia ha dimostrato di avere carattere a volontà. La reazione è arrivata nel terzo quarto, con il duo Cole-Bowman che ha orchestrato una rimonta impressionante, portando la Reyer a -1 e riaprendo completamente la partita. Il gioco dal mid-range di Bolmaro e le triple di Ricci avevano inizialmente portato Milano in salvo, ma l'intensità di Venezia stava mettendo a dura prova la difesa ospite.

La svolta, però, è arrivata quando Spahija ha inserito Wheatle, autore di una prestazione decisiva nel finale. La tensione era palpabile, ogni possesso contava. A poco più di un minuto dalla sirena, Brooks si è affidato al tiro da tre, ma la palla è rimbalzata sul ferro. Wheatle ha subito conquistato fallo e ha realizzato entrambi i tiri liberi, portando Milano sul +3.

La Reyer non ha mollato, ma i liberi di Mannion hanno sigillato il risultato, consegnando la vittoria a Milano. Una vittoria sofferta, conquistata con grinta e determinazione, che conferma il valore di una squadra capace di reagire alle avversità e di mantenere la calma nei momenti cruciali.

Le statistiche chiave: la serata di bolmaro e ricci

Le statistiche chiave: la serata di bolmaro e ricci

Bolmaro si è confermato un punto di riferimento per Milano, con 19 punti a referto, mentre Ricci ha messo a segno 15 punti, trascinando la squadra nei momenti di difficoltà. Per Venezia, Cole è stato il migliore in campo, con 29 punti, seguito da Parks con 16 e Bowman con 14. Una partita combattuta fino all'ultimo secondo, che conferma il livello sempre più alto della Serie A.

La vittoria di Milano, seppur sofferta, consolida il terzo posto in classifica. Venezia, dal canto suo, dovrà rialzare la testa e prepararsi al prossimo impegno, consapevole di aver disputato una partita di cuore, anche se non sufficiente a conquistare la vittoria. La cifra che parla chiara è quella dei tiri liberi: 16 per Milano contro i 13 di Venezia, un dettaglio che ha fatto la differenza nel finale di partita.