Como, sorpresa a genoa: fabregas rimodella tattica, baricentro al rossoblu

Un cambio di registro netto, quello scelto da Fabregas per il Como. Dimenticate il controllo del gioco, la filosofia offensiva che ha sempre contraddistinto la squadra. A Genova, come ai vecchi tempi, la prudenza ha premiato, portando una vittoria ‘sporca’ contro il Genoa di De Rossi.

La strategia inaspettata: basso e schivo

Due gol, soli due tiri in porta, un palo di Nico Paz e un possesso palla superiore per l’avversario. Un risultato inusuale per un Cesc che ha sempre legato il possesso alla difesa, riducendo al minimo le occasioni per gli avversari. Non una sterile guerra tra ‘risultatisti’ e ‘giochisti’, ma una consapevolezza pragmatica: vincere, e farlo bene.

Il contrasto con grosso: un’analisi dettagliata

Il contrasto con grosso: un’analisi dettagliata

La vittoria di Marassi contrasta nettamente con la sconfitta di due settimane fa contro Grosso e il Sassuolo. Un ‘incartamento’ del Como, un 70% di possesso palla sfruttato in contropiede. Fabregas, giovane allenatore (solo alla seconda stagione in un campionato di vertice, terza complessiva dopo il debutto in B nel 2023), ha dimostrato di saper trarre insegnamenti anche dalle sconfitte.

Dati chiave: baricentro e linea di recupero

Dati chiave: baricentro e linea di recupero

Un baricentro medio molto basso (46,4 metri) a Marassi, in netto contrasto con i 59,1 metri dello stadio Mapei. Un’abbassamento della linea di recupero palla (29,4 metri contro i 41,2 dei rossoblu). Dati che testimoniano un pressing meno aggressivo, una ‘snaturazione’ del gioco per il bene del risultato. Un’anomalia, certo, ma una scelta tattica lucida.

Solidità difensiva: il fattore chiave

Solidità difensiva: il fattore chiave

Un record impressionante: 16 clean sheet in cinque campionati europei, pari al Arsenal, Inter e PSG. La solidità difensiva sarà determinante nello sprint champions del Como. Un attacco prolifico, con Douvikas a doppia cifra e una coppia-gol che rivaleggia con quella nerazzurra (28 reti di Lautaro e Thuram). Tre giocatori con almeno cinque passaggi vincenti: Rodriguez (7), Paz (6) e Caqueret (5).

Il futuro al sinigaglia: napoli, l’ultimo ostacolo

Il futuro al sinigaglia: napoli, l’ultimo ostacolo

Sabato al Sinigaglia arriva il Napoli di Conte, forse l’ultimo ostacolo prima di Verona, Parma e Cremonese. Un test importante per valutare l'efficacia di questa nuova impostazione tattica. Il Como non può permettersi di tornare ai vecchi schemi.